Una rete che mette in contatto i professionisti del settore sanitario e della Protezione civile con i proprietari di immobili in tutta Europa, per aiutarli a trovare un alloggio vicino all’ospedale in cui lavorano e non mettere a rischio la salute dei propri familiari.

È questo, in estrema sintesi, l’obiettivo di Emergency Home, progetto senza scopo di lucro nato appena qualche settimana fa per sostenere le persone impegnate attivamente nella lotta contro il Covid-19. A far nascere l’idea sono state le parole di un medico che ha raccontato di essere preoccupato di poter mettere a rischio la salute dei propri familiari, spiegando che gli sarebbe piaciuto avere a disposizione un luogo in cui risposare in serenità tra un turno di lavoro e l’altro.

Emergencyhome.help è oggi disponibile in quattro lingue – italiano, spagnolo, inglese e francese – con l’obiettivo di raggiungere il maggior numero possibile di case da poter mettere a disposizione di medici e professionisti del settore sanitario.

A sostenere il progetto è un gruppo di agenti immobiliari che opera senza scopo di lucro, per facilitare la connessione tra medici e proprietari. “Ci siamo accorti – spiegano i volontari – che anche restando a casa possiamo fare la nostra parte per aiutare chi si affanna per proteggerci. I primi messaggi che riceviamo dalle persone a cui abbiamo trovato alloggio per riposare in tranquillità dopo la giornata di lavoro sono emozionanti, anche gli agenti immobiliari e i proprietari di appartamenti attualmente vuoti possono rendersi utili in questo difficile momento”.

Gli alloggi messi a disposizione vengono ceduti con un contratto, in molti casi gratuitamente o con un rimborso spese simbolico per far fronte alle spese, alle bollette e alla pulizia finale. Chiunque voglia rendere disponibile il proprio immobile per questa iniziativa può scrivere all’indirizzo mail emergencyhomeitalia@gmail.com e mettersi così in contatto sin da subito con i volontari.